IbnʿArabī: Il Libro della Verità (Kitāb al-Ḥaqq)

  • Maurizio Marconi

Resumen

Questo breve trattato di IbnʿArabī non è mai stato pubblicato a stampa ed esiste solo in forma manuscritta. ʿUṯmānYaḥyā nel Répertoire Général (RG) della Histoire et classification de l'oeuvre d'Ibn ʿArabī, Damasco, 1964, elenca 35 manoscritti di quest'opera (RG. 219). La traduzione è stata fatta su due manoscritti conservati nelle biblioteche di Istanbul, il Sehit Ali 2813 ed il Bayazid 3750. Il primo, che “ʿUṯmān Yaḥyā descrive come autografo, è stato in realtà redatto da Ayyūb ibn Badr al-Maqqarī, nell'anno 621 dall'Egira, e contiene un certificato di ascolto (samāʿ) che inizia come segue: “Lo ha copiato Ayyūb ibn Badr per se stesso, in presenza del suo autore, nella Grande Moschea di Damasco) nella seconda decade del mese di Ramadan, mentre egli, Allah sia soddisfatto di lui, era in ritiro spirituale. Ed ho anche letto questo libro, il Libro della Verità, al suo autore, il signore, il Maestro, l’Imām, il sapiente, [...] ibn al-ʿArabī aṭ-Ṭāʾī al-Ḥātimī (...”. Il secondo è stato redatto nell'anno 782 dall'Egira.

Cómo citar
Marconi, M. (1). IbnʿArabī: Il Libro della Verità (Kitāb al-Ḥaqq). El Azufre Rojo, (2). Recuperado a partir de https://revistas.um.es/azufre/article/view/294081
Sección
Artículos