https://revistas.um.es/estudiosromanicos/issue/feed Estudios Románicos 2022-05-01T02:04:39+02:00 Gloria Ríos Guardiola estudiosromanicos@um.es Open Journal Systems <p>Revista de Filología Románica</p> https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/498611 Un ginepro per Ginevra: appunti sulle donne Sforza protagoniste nella Gynevera de le clare donne 2021-11-04T10:21:31+01:00 Francisco José Rodríguez-Mesa francisco.rodriguez.mesa@uco.es <p>Giovanni Sabadino degli Arienti scrive, circa nel 1490, la <em>Gynevera de le clare donne</em>, una silloge di biografie muliebri esemplari dedicata a Ginevra Sforza, moglie e consigliera di Giovanni II Bentivoglio, signore <em>de facto</em> di Bologna. A differenza di quanto avviene nel <em>De mulieribus claris</em> boccaccesco, archetipo di questo tipo di cataloghi, le donne che popolano le pagine dell’opera di Sabadino non sembrano scelte per la loro indelebile traccia nella nostra civiltà, ma con uno scopo alquanto diverso, poiché la maggior parte di esse sono collegate all’ambiente cortigiano dell’Italia settentrionale o direttamente vincolate alla dedicataria stessa. In questo studio ci proponiamo di esaminare le quattro biografie della <em>Gynevera </em>dedicate a donne appartenenti alla famiglia Sforza, casato della destinataria della silloge. Le protagoniste di queste vite sono Bianca Maria Visconti (moglie di Francesco Sforza), Battista Sforza, Elisa Sforza e Ippolita Maria Sforza. In questi capitoli verranno analizzati gli elementi che contribuiscono a elogiare la stirpe sforzesca nel suo insieme per approfondire l’approccio encomiastico con cui l’autore affronta l’opera.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/506711 Il Trastullo delle donne di Faustino Perisauli da Tredozio: un unicum nella Querelle des Femmes 2022-01-11T20:24:36+01:00 Daniele Cerrato danielecerrato@yahoo.it <p>L’obiettivo del nostro studio è analizzare <em>Il Trastullo delle donne</em> di Faustino Perisauli all’interno della Querelle des Femmes. Il poemetto in ottave di Perisauli che costituisce la risposta al testo misogino <em>Sonaglio delle donne</em> composto da Bernardo Giambullari rappresenta uno dei pochi esempi di composizioni in versi nell’ambito del dibattito sulla dignità femminile già sviluppatosi nel Trecento con testi come “Ahi lasso che li boni e li malvagi” de Guittone d’Arezzo<em>. </em>Seguendo il suo esempio, Perisauli si autoproclama paladino del sesso femminile e confuta alcuni dei pregiudizi e delle accuse rivolte alle donne. Introduce tutta una serie di argomenti di cui si serviranno anche i “difensori delle donne” cinquecenteschi nei loro dialoghi e le trattatiste del Cinquecento e del Seicento. Rivolgendosi al suo antagonista ma a tutti gli uomini in generale l’autore del <em>Trastullo</em> sembra dunque proporre nel suo testo seppur in maniera giocosa, un modello differente di mascolinità.</p> 2022-05-09T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/503161 Palabras en boca de mujeres. La Raffaella de Alessandro Piccolomini 2021-12-13T22:52:58+01:00 Eva María Moren-Lago emoreno3@us.es Caterina Duraccio cduraccio@gmail.com <p>Este artículo analiza el uso y el valor de las palabras pronunciadas por las protagonistas del <em>Dialogo della bella creanza delle donne</em> (1539) de Alessandro Piccolomini. Margarita y Raffaella sostienen una animada conversación en torno a diferentes temas que van pasando del gobierno de la casa y las pócimas de belleza a las tretas para tener un amante discreto. Raffaella se muestra como una consumada maestra de retórica que desobedece las reglas lingüísticas y de conducta, desatendiendo las virtudes de la modestia y la castidad. Ambas mujeres son culpables del <em>peccata linguae</em> al pronunciar palabras que encierran la semilla del deshonor, hacen un uso ilícito, vano y ocioso de la palabra, que lejos de ser edificante se convierte en frívola, corruptora y pecaminosa desde un punto de vista moral, pero también jocosa e hilarante desde el punto de vista de un entretenimiento que busca complicidad con las damas de la aristocracia de Siena, a quienes Piccolomini dirige su texto.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/499541 La descriptio mulieris en la obra de Agnolo Firenzuola: parodia y transgresión 2022-01-10T10:14:35+01:00 Sara Velázquez-García svelazquez@usal.es María-Isabel García-Pérez isabelgarcia@usal.es <p>El escritor florentino Agnolo Firenzuola publicó en el siglo XVI <em>Dialogo delle bellezze delle donne</em>, obra considerada por algunos estudiosos uno de los tratados más importantes sobre la belleza femenina del Renacimiento, Elizabeth Cropper lo describe concretamente como una completa exposición de la belleza del ideal femenino entre los múltiples tratados escritos en la época sobre el particular. Sin embargo, algunos años después de la publicación de esta obra, el propio autor publicó el capítulo “Sopra le bellezze della sua innamorata” incluido en la obra colectiva <em>Le opere burlesche</em> (1548) en el que rompe de alguna manera con las ideas inicialmente presentadas en su tratado. En “Sopra le bellezze della sua innamorata” transgrede el canon petrarquista parodiando ese ideal de belleza femenina, en un tono burlesco subvierte las características supuestamente idóneas del hermoso cuerpo femenino. El artículo pretende confrontar ambos textos para analizar la evolución de las ideas del autor sobre el concepto de belleza <em>muliebre</em>.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/498111 Diego Sandoval De Castro, un barlume intellettuale nell'oscura torre di Isabella Morra. 2021-11-16T00:12:53+01:00 Martina Lopez mlopez@flog.uned.es <p>Diego Sandoval de Castro, poeta di origini spagnole, pubblicò a Napoli le sue “Rime petrarchesche” nel 1542, ma non furono i suoi unici scritti. Il poeta, infatti, offrì alla poetessa Isabella Morra, reclusa in una torre a causa dell’atteggiamento oppressore e crudele dei fratelli, un’amicizia disinteressata e curiosa verso la sua arte e la sua poetica, lasciando testimonianza di questo nelle lettere a lei indirizzate. Diego Sandoval de Castro rappresentò per Isabella Morra l’unico contatto con il mondo esteriore, l’unica intesa intellettuale paragonabile a una relazione umana funzionale.&nbsp; Nonostante il sistema sociale dell’epoca abbia schiacciato in modo spietato la loro relazione, lo scambio epistolare rimane un esempio di approccio filogino alla sofferenza e alla condizione femminile.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/499381 La defensa del matrimonio desde la óptica femenina en el Dialogo della dignità delle donne de Sperone Speroni 2021-11-16T13:03:33+01:00 Milagro Martín Clavijo mclavijo@usal.es <p>A lo largo del siglo XVI no son pocos los autores que escriben tratados en los que se aborda el papel de la mujer en el matrimonio desde distintas perspectivas. Sin embargo, son muchos menos los textos en los que es la propia mujer la que defiende la institución matrimonial y su función en ella. En este artículo se analiza la voz femenina y su visión del matrimonio a partir fundamentalmente del diálogo de Sperone Speroni <em>Della Dignità delle donne </em>que se pondrá en relación con otro diálogo contemporáneo y con protagonismo femenino,<em> Matrimonio</em> de Erasmo de Rotterdam. Estos dos textos se confrontan a su vez con otras obras en las que son voces masculinas las que abogan por el matrimonio. El objetivo es estudiar las distintas estrategias que utilizan las mujeres para asegurarse un puesto en este nuevo orden social que sienta sus bases en la familia y, por tanto, en el matrimonio.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/497271 Il personaggio di Francesca Baffo nel Raverta di Giuseppe Betussi 2021-11-23T12:48:11+01:00 Manuel Giardina manuel.giardina@studio.unibo.it Clelia Stefanuto clelia.stefanuto@gmail.com <p>La vita e la produzione letteraria di Giuseppe Betussi, mostrano un profondo legame tra l’autore e le donne. A differenza di altri scrittori del Cinquecento italiano in cui si può rintracciare una filoginia solamente occasionale, nel caso di Betussi questa componente risulta essere una costante in tutta la sua carriera. In particolare è nei dialoghi amorosi in cui questo elemento risulta particolarmente evidente. Nel <em>Raverta</em> (1544), l’autore sceglie di inserire una donna come personaggio interlocutore del dialogo: Francesca Baffo. L’inclusione di personaggi femminili nei trattati d’amore è una caratteristica innovativa presente in molte opere cinquecentesche significativa di una maggiore partecipazione delle donne nel contesto intellettuale della società rinascimentale. Si cercherà di mostrare come nei dialoghi di Betussi, la scelta di inserire una donna come personaggio non risulti essere una mera adesione a un modello letterario esistente, ma rappresenti la volontà da parte dell’autore di celebrare le qualità intellettuali delle donne e di proporre ai lettori un modello di cortigiana colta e capace di discutere alla pari con gli uomini.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/506761 Femminile e maschile nell'Orazione in lode alle donne di Alessandro Piccolomini 2022-01-24T12:56:33+01:00 Mercedes Arriaga Florez marriaga@us.es <p>Questo articolo prende in analisi le figure di donne e di uomini presenti nel testo dell’<em>Orazione in lode alle donne</em> (1545), composta da Alessandro Piccolomini, nella quale ammonisce i colleghi, amici letterati, colpevoli di non saper trattare bene le donne mentre, in alternativa, lui si propone come il loro difensore. Il gioco retorico ha origine in questi destinatari e interlocutrici dell’opera che condividono con l’autore legami familiari, amicizia, gusti letterari e tendenze politiche. L’atteggiamento ironico e ambiguo dell’autore verso i concetti di femminile e maschile è strettamente legato al clima di gioco presente nell’Accademia degli Intronati e alla complicità fra i loro membri che permette i doppi sensi e il finto scontro dialettico, nel quale l’autore rappresenta i suoi compagni come personaggi di una farsa, connotati attraverso le loro idee misogine che vengono “dette” nel testo per essere “contraddette” da Piccolomini. Il testo si sviluppa così sotto il segno dello sdoppiamento del maschile e femminile: uomini cortesi versus uomini volgari, donne virtuose versus <em>male donne</em> in un contesto dell’amore idealizzato versus quello carnale.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/495711 Los valores humanos y humanistas de Aonio Paleario 2021-10-25T09:27:26+02:00 José García Fernández garciafernandezjose@uniovi.es <p>Firme en su compromiso por la paridad de género y promotor de un modelo alternativo de masculinidad, el humanista Aonio Paleario publicó <em>Dell’economia o vero del governo della casa</em> (1555) para dar cuenta de sus valores progresistas y de sus iniciativas en defensa de las mujeres. Atentos a este testimonio filógino clave para la <em>Querelle des femmes</em>, este artículo presenta las particularidades antropológicas y culturales propias del colectivo masculino y femenino en la sociedad italiana –y, en especial, en la toscana– quinientista, aunque deteniéndonos con especial atención en las “obligaciones morales” de los hombres y las mujeres del siglo XVI. Para ello se hace una lectura crítica y análisis filológico de la obra de Paleario, de manera que, gracias a este enfoque metodológico, se puede concluir cómo, muy a pesar de la misoginia, aún es posible dialogar, darles voz a las mujeres y revertir el orden social establecido en pie de igualdad.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/499201 Considerazioni sul vero amore e sulla bellezza nel Ragionamento della perfettione delle donne di Girolamo Borri 2021-11-10T19:24:49+01:00 Angelo Rella angelo.rella@usz.edu.pl <p>Prima che Telifilo Filogenio, l’alterego di Borri nel Ragionamento della perfettione delle donne, illustri le sei ragioni che renderebbero la donna un essere perfetto rispetto all’incompiutezza dell’uomo, egli ritiene doveroso chiarire due concetti fondamentali senza i quali, il ragionamento risulterebbe mancante di una base costitutiva. Questo articolo intende riflettere sul concetto di vero amore e sui tipi di bellezza che Borri presenta in apertura del suo libretto.</p> <p> Il testo del Borri si iscrive nel lungo elenco di libri, in favore delle donne pubblicati in Italia nella prima metà del Cinquecento, a partire dal <em>De mulieribus</em> di Mario Equicola nel 1501 a proseguire con il <em>Dialogo delle bellezze delle donne</em> di Agnolo Firenzuola del 1541, per finire al De nobilitate et praecellentia foeminei di Heinrich Cornelius Agrippa, ma così pure <em>Gli Asolani</em> di Bembo del 1504 e <em>Il Cortegiano</em> di Castiglione del 1528, testi che con quello del Borri saranno altresì oggetto delle nostre considerazioni comparative.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510631 Mesures d'isolement sanitaire dans Wiktionnaire et Wikipédia: néologie et lexicographie ou néonymie et terminographie? 2022-02-09T18:08:35+01:00 Franck Sajous franck.sajous@univ-tlse2.fr John Humbley humbley@eila.univ-paris-diderot.fr <p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 100%;" align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;">La pandémie de Covid-19 a occasionné une quantité considérable de nouveaux mots et de nouveaux sens, dont beaucoup témoignent de la vulgarisation d’expressions spécialisées. Dans ce contexte, il est intéressant d’observer comment ces unités lexicales sont consignées dans le dictionnaire et dans l’encyclopédie contributifs, </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><em>Wiktionnaire</em></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"> et </span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><em>Wikipédia</em></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;">. Nous nous attachons plus particulièrement à déterminer dans quelle mesure le premier adopte une approche lexicographique, se focalisant sur les mots nouveaux ou néologismes et la seconde une perspective terminologique qui thématise les nouveaux concepts ou néonymes. Un nombre restreint de néologismes ayant un lien avec les mesures sanitaires sont soumis à une analyse sémique, qui fait ressortir non seulement des traits typiques d’un traitement lexicographique ou terminologique, mais aussi des incohérences dans la présentation des entrées examinées. Il serait justifié d’adopter une démarche spécifique de néographie, méthodologie expressément destinée à la consignation de néologismes et néonymes.</span></p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510821 Au fil de la pandémie de COVID-19, entre mots et termes 2022-02-28T22:51:12+01:00 Christine Jacquet-Pfau ch.jacquet-pfau@orange.fr <p>La crise de Covid-19 a suscité une néologie lexicale inédite dont le dictionnaire d’usage <em>Le Petit Larousse illustré</em> s’est très vite fait l’écho. Nous nous intéressons ici aux principales modalités selon lesquelles s’est faite cette évolution lexicographique, en accordant une attention particulière à un des aspects spécifiques de cette néologie : les transferts ou recoupements entre la langue courante et la langue spécialisée. En effet, les liens entre les contextes sanitaire, politique et sociétal ont en quelque sorte favorisé la création d’un vocabulaire commun aux spécialistes et aux profanes. <em>Le Petit Larousse illustré 2022 </em>permet d’analyser, sur un petit corpus, ce que l’on peut considérer comme la « marque de fabrique » de cette évolution mais aussi comme une transformation de la relation des locuteurs à une langue partagée.</p> 2022-05-09T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510541 Elementos de composição de origem grega na construção de neônimos e neologismos do português brasileiro contemprâneo 2022-02-10T00:49:35+01:00 Ieda Maria Alves iemalves@usp.br <p>Este trabalho enfoca algumas características da neologia no português brasileiro contemporâneo, relativamente à língua geral, cotidiana, em que se está observando o emprego de elementos de composição de origem grega, empregados como neônimos em textos de especialidade. Os falantes, em suas novas necessidades de nomeação, buscam diferentes formas de expressão, reciclando elementos já utilizados na língua e atribuindo-lhes novos significados. Um exemplo dessa busca de novas formas é atestado pelo recurso ao uso de elementos de composição gregos, que passam a atuar em contextos não científicos, em formações em que apresentam um novo significado, parcialmente distinto do significado original. Neste estudo, enfocamos especialmente os elementos de composição <em>mega</em>-, <em>giga-</em>, <em>micro</em>- e <em>nano</em>, prefixos do SI (Sistema Internacional de Unidades), e seus empregos na construção de unidades lexicais neológicas em textos não especializados. Nesse novo uso, apresentam-se parcialmente destituídos de seus respectivos significados de origem e passam a atuar como neologismos.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/508291 La néologie dans le domaine du tourisme, entre langue générale et langue de spécialité 2022-02-08T12:43:21+01:00 Giovanni Tallarico giovanni.tallarico@univr.it <p>Malgré sa multidisciplinarité, le tourisme peut être considéré comme un domaine de spécialité à part entière et possède une terminologie qui lui est propre. Dans cet article, nous proposons une analyse du vocabulaire touristique d’un point de vue terminologique et néologique, en nous basant sur un corpus spécialisé réalisé à l’Université de Vérone. Parmi les procédés de formation, la composition «&nbsp;tourisme +ADJ&nbsp;» s’avère un moule syntaxique productif et justifie l’intérêt d’un modèle incrémental. Les néologismes formés sur ce patron s’ajoutent souvent à des dénominations existantes pour plusieurs raisons. À la frontière entre discours spécialisés et non spécialisés, la néologie du tourisme permet de saisir les mutations sociétales et l’évolution d’une discipline encore en quête de reconnaissance.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510471 Neologismos del afecto: análisis del nuevo léxico generado en el ámbito de la psicología de la pareja 2022-02-08T15:27:28+01:00 Carmen Marimón Llorca marimon@ua.es Carmen Sánchez Manzanares carmensm@um.es <p>El objetivo de este estudio es analizar los términos de un campo de interés social como es el de la psicología de pareja a partir de su difusión en textos de divulgación científica. Son unidades neológicas de la comunicación general en la medida en que se perciben como voces novedosas por parte de receptores no especialistas, y ello independientemente de que sean neónimos o no. Para llevar a cabo el trabajo se ha creado un corpus de textos semiespecializados del ámbito de la psicología publicados en el período entre 2020 y 2021. El análisis ha revelado que la vitalidad de esta lengua de especialidad está en consonancia con la creciente atención de la investigación en psicología a las relaciones de pareja y sus patrones y cómo esas innovaciones léxicas permiten acceder al modo en que se modifica el dominio conceptual de formas de relación íntima en esta etapa de la modernidad.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510271 Le verlan et la néologie 2022-02-07T17:44:56+01:00 Andrzej Jr. Napieralski andrzej.napieralski@uni.lodz.pl <p>Notre étude porte sur le procédé lexicogénique de forme qu’est le verlan et sa relation avec la néologie. En se basant sur les travaux des linguistes (Walter 1984, Méla 1988, Goudaillier 1996 et autres) nous essayerons de faire un bilan sur l’état actuel des recherches sur le verlan et de proposer une typologie actualisée basée sur les textes de rap récents (2019). Nous essayerons de nous pencher sur les études concernant la néologie (Darmesteter 1887, Tournier 2009, Sablayrolles 2019) afin de situer (ou exclure&nbsp;?) le verlan des recherches portant sur la néologie. Ensuite il sera question de situer le verlan parmi les procédés responsables pour la création néologique telles qu’on les retrouve dans le tableau des matrices lexicogéniques de Sablayrolles.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510811 Créativité lexicale en récit bédéistique : interjection et onomatopée 2022-02-10T20:32:27+01:00 Anna Bobinska anna.bobinska@uni.lodz.pl <p>La bande dessinée, en tant que forme d’art, représente un moyen d’expression littéraire et graphique fort remarquable. La construction du sens dans ce type de narration, et par conséquent son décryptage, repose essentiellement sur l’imbrication d’un ensemble de codes visuels et textuels permettant d’adapter une idée ou de raconter une histoire de manière unique et originale. Le présent article se propose donc de réfléchir sur ces éléments du langage bédéistique qui constituent un vecteur important de créativité lexicale, à savoir les interjections et les onomatopées, afin de présenter le potentiel expressif et interprétable de l'art séquentiel. Notre étude est fondée sur un corpus de la langue écrite, élaboré à partir d’une série de bande dessinée policière contemporaine <em>Blacksad</em>, créée par Juan Díaz Canales et Juanjo Guarnido. </p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510391 La création de rétronymes dans le lexique de l'enseignement à l'heure du numérique 2022-02-16T10:20:55+01:00 Silvia Domenica Zollo silvia.zollo@uniparthenope.it <div><span lang="FR">Dans cette contribution nous proposons d’étudier une typologie particulière de création lexicale secondaire&nbsp;</span><span lang="FR">– </span><span lang="FR">la rétronymie&nbsp;</span><span lang="FR">– </span><span lang="FR">un mécanisme lexicogénétique qui consiste dans la relexicalisation d’un objet, d’un concept déjà existant, suite à l’apparition d’un néologisme conceptuel et formel avec lequel il est sémantiquement lié. Pour ce faire, nous proposons tout d’abord un encadrement théorique du phénomène pour passer, ensuite, à une analyse basée sur l’exploration diachronique (diachronie courte) du lexique de l’enseignement à l’heure du numérique, à partir du corpus Web. L’utilisation de corpus nous permettra de suivre et de saisir graphiquement le changement lexical au moyen de courbes de distribution de fréquence des unités lexicales appartenant au domaine choisi. Cela nous permettra également de tester empiriquement la validité des principes théoriques qui, selon notre hypothèse, soutiennent le mécanisme de création rétronymique, ainsi que d’offrir une modélisation du profil prototypique des rétronymes.</span></div> 2022-05-09T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510481 Néologismes en discours spécialisé. Analyse comparée des noms de stades de football dans quatre pays Européens 2022-02-10T21:10:04+01:00 Matthieu Bach matthieu.bach@sayens.fr Javier Fernández-Cruz fernandezcruz@uma.es Laurent Gautier laurent.gautier@u-bourgogne.fr Florian Koch florian.koch@u-bourgogne.fr Matthieu Llorca matthieu.llorca@u-bourgogne.fr <p><strong> </strong>La présente contribution entend innover dans l’analyse néologique et onomastique, en partant d’une étude empirique de noms de stades de football en France, Allemagne, Angleterre et Espagne, pour valider sur corpus une approche holistique, discursive, cognitive et interdisciplinaire de la néologie. En effet, à cette fin, nous déployons un cadre théorique reposant sur la reconnaissance des limites des modèles formels de néologie, afin d’intégrer les variables discursives, dans le but saisir la totalité des mécanismes sociaux régissant l’usage attesté de structures linguistiques. Lesdites structures se caractérisent par une non-compositionnalité et une linéarisation informationnelle spécialisée. En effet, les noms de stade, issus du processus de <em>naming, </em>relatif à la <em>commodification</em> du secteur du football, déploient un schéma néologique nouveau tel que &lt;[SPONSOR]+[TOPONYME GENERIQUE]&gt;, permettant de générer des réalisations, tels que <em>Allianz</em><em> Arena</em> ou <em>Emirates Stadium</em>. Cette analyse des noms de stade s’insère dans un projet plus vaste d’étude des discours de spécialité.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/509981 Análisis de verbos neológicos en diacronía desde la metodología cognitiva 2022-02-03T17:22:30+01:00 Ruth María Lavale-Ortiz ruth.lavale@ua.es <p>En este trabajo empleamos una metodología cognitiva para identificar verbos neológicos en cinco obras escritas por Miguel de Unamuno. El reconocimiento de los neologismos en su contexto de producción revela que no todos reciben la misma caracterización: podemos diferenciarlos según el nivel de sorpresa que nos produce enfrentarnos a ellos por primera vez (criterio psicológico) y según el esfuerzo que supone comprenderlos (criterio lingüístico). Su consideración como fenómeno social es posible si nos apoyamos en fuentes externas (obras lexicográficas y bancos de datos) que nos proporcionan información sobre su difusión en la época en la que fueron empleados, pero que también nos permiten aumentar nuestro conocimiento enciclopédico y observar cuál ha sido su evolución en la lengua.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/509301 Les mots témoins de la nouvelle réalité. Quelques réfléxions sur le lexique pandémique 2022-01-31T23:02:57+01:00 Agnieszka Woch agnieszka.woch@uni.lodz.pl <p><span class="Aucun"><span lang="FR">L’objet de notre étude sera la créativité lexicale autour de la pandémie du nouveau coronavirus SARS-COV-2. Nous réfléchirons sur les types et sur les fonctions des lexèmes apparus dans le langage médiatique et qui ont pénétré dans les conversations de tous les jours dans la période allant de février 2020 à décembre 2021. Nous nous pencherons sur les mécanismes qui ont permis la création de nouveaux termes en nous appuyant sur les matrices lexicogéniques de Jean-François Sablayrolles et nous </span></span><span lang="FR">évaluerons la productivité de ces dernières<span class="Aucun">. Le corpus de l’étude englobera une centaine de termes relevés sur la plateforme Néoveille et sur Internet, tels que des termes scientifiques, techniques mais surtout des vocables ludiques, parfois dysphémiques. Tous ces lexèmes constituent des mots témoins de la pandémie de la </span>COVID-19 <span class="Aucun">et expriment la nécessité de s’adapter à cette réalité inédite et de la catégoriser en dénommant de nouveaux phénomènes.</span></span></p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/509241 De heterosexual a intersexual: neología, cognición y visibilidad de la diversidad de género 2022-02-07T01:07:57+01:00 M. Isabel Santamaría-Pérez mi.santamaria@ua.es <p>El siguiente artículo analiza el léxico sobre la <em>identidad de género</em> en la prensa y en el ámbito digital. El corpus lo componen más de 300 textos, obtenidos de artículos sobre cuestiones relacionadas con este tema, procedentes de páginas web, de revistas y de artículos de prensa digital de secciones diversas. El marco temporal abarca desde 2012 hasta 2021. Para llevar a cabo el análisis nos hemos basado en una metodología cuantitativa y cualitativa y las aportaciones sobre el concepto de neologismo desde la perspectiva cognitiva. El objetivo es registrar qué términos y expresiones en torno a la identidad sexual se emplean en estos textos y conocer su grado de cognición y percepción en la sociedad receptora. Los resultados muestran que es un léxico nuevo con un nivel de neologicidad alto, pero reconocibles y transparentes para los hablantes.&nbsp; Estamos ante un conjunto de voces que despiertan interés y se consideran necesarias, porque representan una realidad nueva que debe ser nombrada para su reconocimiento.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510791 Entre la néologie dénominative et la néologie stylistique. Les formations récentes en -gate en français actuel 2022-02-10T19:50:23+01:00 Alicja Kacprzak alicja.kacprzak@uni.lodz.pl Agnieszka Konowska agnieszka.konowska@uni.lodz.pl <p>Cet article porte sur les formations récentes en -<em>gate </em>qui constituent en français actuel un groupe de néologismes remarquables par leur grande diversité et leur caractère original. En nous appuyant sur un corpus de presse constitué de 73 unités créées par allusion au nom propre <em>Watergate</em> et véhiculant le sens de « scandale », « affaire », nous nous proposons d’interroger leurs formes et leurs fonctions, ainsi que de déterminer leur stabilité au sein de la langue. Nous distinguons trois modèles néologiques principaux de ces innovations : emprunts, composés hybrides et fractocomposés. L’étude montre que du point de vue de leurs fonctions, les néologismes analysés dépassent de loin la division rigide entre néologismes dénominatifs et stylistiques.</p> <p> </p> <p> </p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/509181 Reseña "Entre francisation et démarcation. Usages hérités et usages renaissantistes des langues régionales de France 2022-01-31T00:28:45+01:00 Mª Paz Jiménez Caparrós jcmaripaz@gmail.com 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/508711 Reseña "Azorín entre los clásicos y con los modernos" 2022-01-26T19:44:21+01:00 Susana María Teruel Martínez susanatm@um.es 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/510101 Reseña " Dix leçons sur le premier recueil des fables de La Fontaine" 2022-02-04T09:31:39+01:00 Gert-Jan Van Diijk gertjanvandijk@hotmail.com <p>-</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/501791 Le Tre fiere di Dante in Pasolini: Dalla Divina Commedia alla Divina Mimesis 2021-12-03T13:05:41+01:00 Cristina Coriasso Martín-Posadillo ccoriass@ucm.es <p><em>La Divina Commedia</em> si propone, durante la crisi ideologica degli anni ’50, tramite gli studi di Gianfranco Contini e di Antonio Gramsci, come modello autoriale, esistenziale e politico e come modello plurilinguistico, ai quali si unisce, a partire dal 1957, il concetto di <em>Mimesi</em> di Auerbach, già profeticamente sensibile all’avvento del neocapitalismo degli anni ’60, coincidente in modo non casuale con il trionfo della neoavanguardia e del Gruppo 63. Testimone artistico dell’agonica lotta contro tale avvento è <em>La Divina Mimesis</em>, incompiuto rifacimento del poema dantesco, in cui Pier Paolo Pasolini raffigura la crisi della sua poetica mimetica nell’incontro fra il suo io degli anni ’50 e quello degli anni ’60. La caratterizzazione delle tre fiere costituisce un quadro sociolinguistico in cui l’autore-attore non rinuncia alla dialettica allegorica, individuando, in ognuna di esse (lonza-illusione, leone-superbia, lupa-conformismo), i mali che riconosce in sé e nella realtà.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/491681 Los monólogos dramáticos de Circe, Fedra y Medea en Claribel Alegría: ni brujas ni locas 2021-10-05T10:08:32+02:00 Josefa Fernández Zambudio pepifz@um.es <p>Analizamos la renovación de paradigmas femeninos a partir de la reescritura de los mitos llevada a cabo por Claribel Alegría (1924-2018) en su obra poética. A través de los versos de esta autora nicaragüense-salvadoreña, estudiamos la representación de diversos personajes míticos, que se alejan de las dialécticas que presentan a la mujer enamorada como bruja y loca, que utiliza sus malas artes y que es irracional. Las voces de Circe, Fedra y Medea, tres mujeres pertenecientes a la tradición de la mitología grecolatina y vinculadas genealógicamente, se presentan en monólogos dramáticos que revisan el paradigma de la enamorada peligrosa. La ausencia de estudios previos sobre este tema y su relevancia para la representación literaria de la mujer hoy justifican nuestra aportación.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/502821 O refrán das cantigas galego-portuguesas: variación e edición 2022-01-17T14:13:40+01:00 Manuel Ferreiro manuel.ferreiro@udc.gal <p>O refrán das cantigas galego-portuguesas, con presenza maioritaria no corpus textual, nomeadamente no xénero de amigo, caracterízase, aparentemente, pola súa repetición íntegra en todas as estrofas; non obstante, os manuscritos ofrecen con certa frecuencia mudanzas que contrastan con esa esperada reiteración literal.</p> <p>Este artigo visa realizar unha primeira aproximación á variación (gráfico-fonética, lingüística, estilística…) que se rexistra nos refráns das cantigas trobadorescas, oculta en numerosas ocasións polo (discu­tíbel) apagamento que se produce na maioría das edicións da lírica profana galego-portuguesa.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/502381 La sinceritat i la franquesa com a estratègies pragmàtiques 2022-01-20T11:32:58+01:00 Lucie Kuzmová lkuzmova@mail.muni.cz <p>La sinceritat i la franquesa como actituds enunciatives involucren el jo del parlant en el que diu, marquen la intensificació discursiva que des del punt de vista social pot tenir efectes cortesos o descortesos, ja que afecta les imatges personals dels interlocutors. S'estudien els valors pragmàtics dels adverbis d'enunciació <em>sincerament</em> i <em>francament</em> en diferents gèneres discursius del català actual. L'atenció de l'anàlisi se centra en la intensificació i l'atenuació de la (des)cortesia verbal en els actes de parla assertius. Totes dues estratègies pragmàtiques es fan servir sovint com a recursos argumentatius eficaços reforçant la posició del parlant.</p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos https://revistas.um.es/estudiosromanicos/article/view/495841 El Haiku y el Tanka en la obra de Feliu Formosa 2021-11-20T19:46:37+01:00 Jordi Mas López jordi.mas.lopez@uab.cat <p class="western" align="justify"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES">Este artículo examina los haikus y tankas escritos por Feliu Formosa, los textos que le han servido </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES">como punto de partida</span></span></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES"> y aquellos en los que comenta estas formas de origen japonés. La conclusión es que </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES">este</span></span></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES"> poeta reintrodujo el haiku en la poesía catalana a mediados de los años setenta partiendo del esquema métrico fijado por Carles Riba y de </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES">textos</span></span></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES"> de Octavio Paz y Alan W. Watts, y que su cultivo de esta forma ha sido muy coherente a lo largo de toda su trayectoria. En el caso del tanka, que empezó utilizando como forma derivada del haiku, también ha conseguido llegar a una formulación muy madura y personal en </span></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES"><em>L’incert encontre</em></span></span></span><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES">, su última obra publicada.</span></span></span></p> 2022-05-01T00:00:00+02:00 Derechos de autor 2022 Estudios Románicos